Barú diventa fonte d’ispirazione per un guardaroba genderless che unisce materia naturale, precisione sartoriale e libertà espressiva
Un viaggio verso Barú
Per la Primavera Estate 2027, OMBRE parte da un luogo preciso, Barú, piccola isola affacciata sulla costa caraibica della Colombia, dove natura, cultura e comunità convivono in un equilibrio intenso e vibrante.
Non è una semplice trasposizione del paesaggio, ma un processo di interpretazione. Colori, texture, movimento e matericità dell’isola vengono assorbiti e trasformati in un guardaroba contemporaneo, lontano dalla riproduzione letterale degli elementi tropicali.
La ricchezza naturale di Barú incontra così un’estetica essenziale, fatta di silhouette pulite, forme fluide, volumi rilassati e materiali naturali. Un dialogo continuo tra materia grezza e raffinatezza, spontaneità e precisione.
Il capo prima del genere
Al centro della collezione c’è uno dei codici fondamentali di OMBRE: una visione della moda fluidamente genderless.
Il guardaroba non nasce per definire il corpo secondo categorie maschili o femminili, ma per lasciare spazio alla persona che lo indossa. Le silhouette diventano strumenti attraverso cui giocare con proporzioni, sovrapposizioni, volumi e movimento.
Il capo viene prima del genere. È chi lo indossa a determinarne il carattere, trasformandolo attraverso la propria identità e il proprio modo di interpretarlo.
Questa libertà si traduce in una collezione senza confini rigidi, pensata per superare anche la tradizionale distinzione stagionale e costruire un guardaroba destinato a durare nel tempo.
Tra struttura e movimento
La Primavera Estate 2027 di OMBRE costruisce il proprio equilibrio attraverso contrasti materici e formali.
Pantaloni oversize e sartoriali convivono con capi strutturati e forme morbide, mentre chiffon e seta introducono trasparenze, profondità e leggerezza. Volant, drappeggi, onde e volumi organici accompagnano il corpo e ne seguono il movimento, evocando il ritmo dell’oceano senza trasformarlo in una citazione letterale.
La morbidezza della materia si confronta con la precisione delle costruzioni, creando una silhouette capace di cambiare percezione attraverso il movimento.
È proprio in questo equilibrio che emerge l’identità di OMBRE: una moda che non sceglie tra rigore e libertà, ma costruisce il proprio linguaggio attraverso il loro incontro.
I colori della costa caraibica
La palette della collezione guarda ai paesaggi di Barú e Cartagena attraverso tonalità naturali, calde e versatili.
Terracotta, marrone, beige e bianco si alternano al nero e a diverse sfumature di verde, costruendo una gamma cromatica che richiama la terra, la vegetazione e le superfici modellate dalla luce.
Il colore non diventa decorazione, ma parte integrante della materia e della silhouette, contribuendo a mantenere quell’equilibrio tra espressività e minimalismo che caratterizza la visione del brand.
Colombia e Svizzera, due anime dello stesso linguaggio
OMBRE nasce nel 2022 dall’incontro tra Diego Alejandro Rodríguez Sepúlveda e Juan Fernando Pérez Colorado e porta nel proprio DNA una doppia appartenenza: quella colombiana, legata alla cultura, all’artigianalità e alla produzione, e quella svizzera, associata a precisione, minimalismo e ricerca della qualità.
È proprio da questo incontro che prende forma l’identità del brand.
La Colombia rappresenta il cuore produttivo e culturale, attraverso la collaborazione con laboratori indipendenti, artigiani e produttori locali. La Svizzera introduce invece un approccio più rigoroso, basato sulla pulizia delle forme e sull’essenzialità del design.
Il risultato non è una semplice fusione di due mondi, ma una relazione costante tra sensibilità differenti.
Artigianalità e nuova vita ai materiali
La dimensione sostenibile della collezione passa attraverso una particolare attenzione ai processi produttivi e alla valorizzazione delle competenze artigianali.
OMBRE collabora con realtà indipendenti e produttori colombiani, mantenendo vivo il rapporto con tecniche tradizionali e lavorazioni locali. A questo si affiancano pratiche di upcycling e riutilizzo, attraverso cui materiali e residui di produzione possono essere trasformati in nuovi elementi del guardaroba.
La sostenibilità entra così nella progettazione senza diventare un elemento separato dall’estetica. Fa parte del processo creativo e della filosofia del brand.
Un nuovo linguaggio del lusso
La Primavera Estate 2027 racconta una concezione del lusso lontana dall’ostentazione. Il valore nasce dalla qualità della materia, dalla costruzione, dall’artigianalità e dalla possibilità di indossare un capo senza essere definiti da esso.
OMBRE costruisce una moda fluida, inclusiva e senza tempo, nella quale la precisione svizzera incontra la ricchezza culturale e materica colombiana.
Barú diventa così il punto di partenza di una collezione che guarda alla natura senza copiarla, alla tradizione senza cristallizzarla e al design senza irrigidirlo.
Un guardaroba in cui il capo non stabilisce chi siamo, ma ci offre la libertà di decidere come raccontarci.