Milano, 22 settembre 2026. In occasione della Milano Fashion Week, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci ha ospitato Eastern Cashmere Milan Moment, evento dedicato alla promozione internazionale dell’industria del cashmere di Yulin e al dialogo tra la filiera cinese e il sistema moda italiano.
Una giornata pensata per mettere in relazione aziende, buyer, istituzioni e professionisti del fashion system attraverso tre momenti distinti: lo Showroom Buyer Session delle ore 15.00, la presentazione dell’industria del cashmere di Yulin alle 17.00 e, alle 18.30, le sfilate dedicate alle collezioni Primavera/Estate 2027.
La scelta di Milano, capitale internazionale della moda e del design, ha rappresentato il punto di incontro tra una tradizione produttiva profondamente legata al territorio cinese e una delle principali piattaforme mondiali per la moda contemporanea.
YULIN, IL CUORE DEL CASHMERE DELLO SHAANXI
Yulin si trova nella parte settentrionale della provincia dello Shaanxi, nel nord della Cina, in una posizione geografica strategica tra diverse aree del Paese. La città è conosciuta per il suo importante patrimonio storico e culturale, ma anche per il ruolo che ricopre nell’economia e nella produzione industriale cinese.
Negli ultimi anni Yulin ha sviluppato una particolare attenzione alla crescita della propria industria tessile, con il cashmere diventato uno degli elementi centrali di questa strategia.
Secondo i dati presentati durante l’evento, nel 2025 Yulin contava circa 9,42 milioni di pecore e una produzione di 2.901 tonnellate di cashmere. La città ospita inoltre quasi 300 aziende attive nella lavorazione del cashmere e della lana e nei settori collegati, con oltre 12.000 persone impiegate nella filiera.
Il comparto comprende oggi diverse fasi della produzione, dall’allevamento alla selezione della materia prima, dalla lavorazione alla filatura e tessitura fino alla realizzazione dei capi e alla distribuzione. Una filiera che punta quindi a integrare competenze tradizionali e tecnologie contemporanee, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento del cashmere di Yulin anche sui mercati internazionali.
IL DIALOGO TRA CINA E ITALIA
L’appuntamento milanese ha visto la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali e professionisti del mondo della moda e delle relazioni economiche tra Italia e Cina.
Tra gli ospiti Zhang Chenggang, Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, insieme a Wang Qiang, Deputy Secretary General of the Yulin Municipal People’s Government.
Presente anche Mario Boselli, Presidente dell’Italy China Council Foundation e Presidente della China Italy Chamber of Commerce, oltre che Presidente Onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana.
Tra i rappresentanti italiani anche Francesco Vassallo, Vicesindaco della Città metropolitana di Milano, e Francesco Casile, fondatore e CEO di Casile&Casile Fashion Group, realtà milanese attiva nel settore degli showroom e della distribuzione moda.
La presenza di figure provenienti da ambiti differenti ha evidenziato la volontà dell’iniziativa di creare un confronto che non si limitasse alla presentazione del prodotto, ma coinvolgesse anche istituzioni, distribuzione, buyer e operatori professionali.
DALLO SHOWROOM ALLA PASSERELLA
Il primo appuntamento della giornata è stato lo Showroom Buyer Session, momento dedicato all’incontro tra i quattro brand protagonisti dell’iniziativa e buyer e professionisti del settore.
A rappresentare Yulin sono stati SHEEP LEADER, KELVENN, HONG TAI CASHMERE e HBEH, quattro realtà differenti per storia, posizionamento e linguaggio creativo, accomunate dalla centralità del cashmere.
La giornata è poi proseguita con la presentazione dell’industria del cashmere di Yulin, durante la quale sono stati illustrati i processi produttivi, le caratteristiche della materia prima e gli investimenti destinati allo sviluppo della filiera locale.
Alle 18.30 è arrivato il momento più fashion dell’evento, con le sfilate dedicate alle collezioni P/E 2027 dei quattro brand.
SHEEP LEADER, OLTRE TRENT’ANNI DI ESPERIENZA
Tra i protagonisti della serata SHEEP LEADER, brand nato nel 1995 e oggi attivo nella ricerca, produzione e distribuzione di abbigliamento per il freddo, underwear e workwear.
L’azienda dispone di una rete di oltre 2.800 punti vendita in Cina e ha sviluppato una forte componente dedicata alla ricerca e all’innovazione. Tra i progetti più significativi figura la collaborazione con China Aerospace Science and Technology Group, dalla quale è nata una linea di materiali destinata all’abbigliamento tecnico e all’outdoor urbano.
Il brand ha costruito nel tempo un posizionamento fondato sulla qualità della materia prima, sulla ricerca tecnologica e sulla capacità di adattare il cashmere e la lana a diverse esigenze d’uso.
SFILATA: https://www.instagram.com/reel/DdmlKCYor4Z/?stkn=MXRhbDJxMW9nbm9xNA==
L’INTERVISTA A MA LIAOLIAO PER IL BRAND SHEEP LEADER
Durante Eastern Cashmere Milan Moment abbiamo incontrato Ma Liaoliao, rappresentante di SHEEP LEADER, per parlare delle novità presentate dal brand a Milano e dei suoi progetti di espansione nel mercato europeo.
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno nella città, SHEEP LEADER è tornato a Milano con una proposta che unisce tessuti tecnologici in cashmere, moda e outdoor, sviluppando una collezione pensata per accompagnare diverse occasioni d’uso.
«Sulla base dell’esperienza dello scorso anno a Milano, i prodotti che presentiamo questa volta integrano tessuti tecnologici in cashmere e outdoor alla moda, offrendo capi adatti a ogni occasione. I prodotti sono più femminili, più alla moda e moderni».
Il brand guarda anche alla propria esperienza nel settore dell’abbigliamento termico, costruita in 34 anni di attività, per sviluppare nuove proposte destinate al pubblico internazionale.
«Continueremo a valorizzare i nostri 34 anni di esperienza nella produzione propria di capi termici, mantenendo i prodotti termici in lana e cashmere come nucleo e l’outdoor alla moda come punto di unione».
Un percorso che per SHEEP LEADER passa anche dalla collaborazione con il mondo creativo europeo. Il brand punta infatti a rafforzare il rapporto con designer esperti del continente, con l’obiettivo di sviluppare collezioni sempre più vicine alle esigenze del mercato europeo.
«Rafforzeremo ulteriormente la collaborazione con designer esperti europei per sviluppare altri prodotti in linea con il mercato europeo».
L’esperienza milanese diventa così un’occasione di confronto e ricerca, attraverso la quale SHEEP LEADER vuole continuare a sviluppare una proposta che unisca la propria esperienza nella produzione di capi termici con un approccio più contemporaneo, femminile e orientato al fashion outdoor.
KELVENN, TECNOLOGIA E FILIERA INTEGRATA
KELVENN nasce all’interno del progetto industriale sviluppato da Shaanxi Tuocheng Cashmere Technology, realtà a controllo statale con sede nello Yuyang Textile Industrial Park di Yulin.
Il progetto punta alla costruzione di una filiera integrata che comprende selezione e lavaggio del cashmere, dehairing, tintura, filatura, tessitura e finissaggio.
Particolare attenzione viene dedicata alla tecnologia e alla tracciabilità delle lavorazioni, con l’utilizzo di macchinari provenienti anche da Italia e Belgio. L’obiettivo è combinare l’elevata qualità della materia prima con processi produttivi sempre più efficienti e controllati.
Alla base della filosofia di KELVENN c’è l’idea di trasformare il cashmere in un materiale contemporaneo, mantenendo al centro la qualità naturale della fibra e una visione più consapevole della produzione.
SFILATA: https://www.instagram.com/reel/DdmlhU1IkSB/?stkn=MWpuaHlpaWg4NGkxMQ==
L’INTERVISTA A COLLIN PER IL BRAND KELVENN
Durante Eastern Cashmere Milan Moment abbiamo incontrato il rappresentante di KELVENN, che ha raccontato la visione del brand e gli obiettivi della presenza a Milano durante la Fashion Week.
Al centro dell’intervista c’è un tema preciso: portare sul mercato internazionale il valore del cashmere cinese partendo dalla qualità della materia prima e, allo stesso tempo, creare nuove collaborazioni con designer europei.
«Siamo molto felici di essere qui a Milano per questa presentazione», racconta il rappresentante del brand. «In questa occasione abbiamo avviato collaborazioni approfondite con alcune aziende locali di Milano e dell’Europa».
La strategia si sviluppa secondo una duplice direzione. Da una parte la volontà di valorizzare la qualità del cashmere proveniente dalla Cina e, in particolare, dall’area di Yulin, territorio considerato strategico per la produzione e la lavorazione della materia prima. Dall’altra, l’obiettivo di aprire un confronto con il mondo del design europeo.
«Vogliamo mostrare il valore della qualità legata alla nostra terra d’origine. La Cina è un grande produttore di cashmere e il nostro cashmere ha una qualità estremamente elevata. Speriamo che questo evento permetta di mostrare al mondo questo ottimo cashmere».
Ma la presenza a Milano non si limita alla promozione della materia prima. Il brand guarda anche alla contaminazione creativa e alla possibilità di sviluppare nuovi progetti insieme ai designer europei.
«Speriamo di unire il valore del nostro design locale collaborando con designer europei, per coniugare i concetti tradizionali cinesi con il design italiano ad altissima qualità, presentando così al meglio i nostri prodotti».
Un dialogo tra qualità della materia prima, identità culturale e ricerca progettuale, che rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto di internazionalizzazione presentato da Yulin a Milano.
HONG TAI CASHMERE, IL CASHMERE COME LIFESTYLE
Un approccio differente è quello di HONG TAI CASHMERE, brand che interpreta il cashmere come elemento centrale di uno stile di vita basato su comfort, equilibrio e qualità.
La filosofia del marchio parte dalle caratteristiche naturali della fibra, morbida, leggera e piacevole sulla pelle, per trasformarle in capi pensati per accompagnare la quotidianità.
Il concetto di cashmere viene così ampliato oltre quello del semplice capo d’abbigliamento, diventando espressione di una dimensione più personale e rilassata.
SFILATA: https://www.instagram.com/reel/DdmkbI9osNC/?stkn=Z2o3M3Rsdjl4b2s3
HBEH, LA FEMMINILITÀ SECONDO EARN HUI
Chiude il gruppo dei quattro brand HBEH, fondato a Shanghai nel 2014 dalla designer Earn Hui.
Il progetto creativo nasce dall’idea di uno spirito libero e di una femminilità indipendente, tradotta attraverso un linguaggio che combina colori vivaci, silhouette dal carattere boyish e costruzioni pulite.
La ricerca sui dettagli e sulla qualità rappresenta uno degli elementi centrali del brand, che sviluppa la propria identità attraverso un’estetica contemporanea e volutamente personale.
Il risultato è un approccio al cashmere lontano da una visione esclusivamente tradizionale, nel quale il materiale diventa parte di una ricerca più ampia sulla silhouette e sull’identità della donna contemporanea.
SFILATA: https://www.instagram.com/reel/DdmluNnoz5d/?stkn=aXllYmRuajRscXFx
LA MATERIA PRIMA COME PUNTO DI PARTENZA
Uno degli elementi emersi durante la presentazione riguarda la particolare attenzione dedicata alla qualità del cashmere di Yulin.
La materia prima viene descritta attraverso caratteristiche come la finezza della fibra, la lunghezza e la naturale tonalità chiara. Il processo di lavorazione punta a preservare il più possibile queste caratteristiche attraverso fasi di selezione, lavaggio, separazione delle fibre, tintura e tessitura.
Particolare attenzione viene inoltre dedicata ai processi a minore impatto ambientale, alla riduzione dei consumi energetici e al recupero del calore durante alcune fasi produttive.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una filiera capace di mantenere elevati standard qualitativi lungo tutto il percorso, dalla materia prima al prodotto finito.
UNA NUOVA FASE PER L’INDUSTRIA DI YULIN
Il progetto di internazionalizzazione del cashmere di Yulin si inserisce anche in una più ampia trasformazione industriale della città.
Tra gli investimenti presentati durante l’evento figura il progetto Shaanxi Tonghai Cashmere Textile Production Base, sviluppato nello Yuyang Textile Industrial Park. La struttura è stata concepita per integrare diverse fasi della produzione e rafforzare il settore tessile locale attraverso nuove tecnologie e investimenti.
La strategia punta a valorizzare una risorsa già fortemente legata al territorio, trasformandola in una filiera industriale completa capace di generare nuove opportunità produttive e occupazionali.
Per Yulin, il cashmere diventa quindi non soltanto una materia prima, ma anche uno strumento per rafforzare la propria identità industriale e aumentare la propria presenza sui mercati internazionali.
IL LEGAME TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE
Eastern Cashmere Milan Moment ha raccontato una realtà produttiva che parte da una tradizione consolidata ma guarda con decisione verso il futuro.
Da una parte c’è Yulin, territorio con una lunga storia, una forte identità culturale e una filiera del cashmere costruita attorno alle risorse locali. Dall’altra c’è Milano, luogo di incontro internazionale per moda, design, ricerca e distribuzione.
L’evento ha messo in comunicazione questi due mondi attraverso buyer session, presentazioni industriali e fashion show, offrendo una panoramica su quattro modi differenti di interpretare il cashmere contemporaneo.
La presenza di istituzioni, buyer e professionisti italiani e cinesi ha inoltre confermato la volontà di sviluppare nuove occasioni di collaborazione e di portare la filiera di Yulin all’attenzione di un pubblico internazionale.
Eastern Cashmere Milan Moment si chiude così con un messaggio preciso: il futuro del cashmere passa dalla capacità di unire materia prima, tecnologia, design e internazionalizzazione. E Milano, ancora una volta, si conferma il luogo in cui tradizioni produttive provenienti da territori diversi possono incontrarsi e trasformarsi in nuove opportunità per il sistema moda.
ENGLISH ABSTRACT
Eastern Cashmere Milan Moment brought Yulin’s cashmere industry to Milan during Milan Fashion Week 2026. Hosted at the Leonardo da Vinci National Museum of Science and Technology, the event brought together institutional representatives, buyers, fashion professionals and four Chinese brands: Sheep Leader, Kelvenn, Hong Tai Cashmere and HBEH. The programme included a showroom buyer session, an industry presentation and Spring/Summer 2027 fashion shows, highlighting Yulin’s cashmere heritage, integrated production chain, technological development and growing international ambitions.





