Due date in Italia nel 2027 per celebrare mezzo secolo di carriera: Milano e Bologna accoglieranno la nuova tappa del Simple Minds European Tour
Cinquant’anni di carriera non sono soltanto una ricorrenza: sono una prova di resistenza, evoluzione e identità. Per i Simple Minds, una delle band più longeve e influenti del rock britannico, il traguardo del mezzo secolo diventa l’occasione per tornare sui grandi palchi europei e attraversare ancora una volta un repertorio capace di parlare a generazioni diverse.
La band sarà in Italia nel 2027 con due appuntamenti del Simple Minds European Tour: venerdì 16 aprile al Unipol Forum di Milano e sabato 17 aprile alla Unipol Arena di Bologna. Ad accompagnare il gruppo come special guest saranno i Level 42, protagonisti di una delle più riconoscibili evoluzioni del jazz-funk britannico.
Cinque decenni, una sola identità
Nati a Glasgow nel 1977 attorno a Jim Kerr e Charlie Burchill, i Simple Minds hanno costruito la propria storia senza rimanere legati a un’unica stagione musicale.
Gli esordi affondano nel post-punk britannico, ma il percorso della band si è presto aperto verso rock, elettronica, art-rock e suggestioni cinematiche. Un’identità sonora in continua trasformazione che ha permesso ai Simple Minds di superare mode e generazioni, mantenendo riconoscibile la propria firma.
Con oltre 60 milioni di dischi venduti nel mondo, il gruppo ha trasformato alcuni dei propri brani in vere e proprie coordinate della cultura pop internazionale.

Da “New Gold Dream” a “Don’t You”: la stagione degli inni
Gli anni Ottanta rappresentano il momento della definitiva consacrazione. Album come New Gold Dream (81–82–83–84), Sparkle in the Rain e Once Upon a Time accompagnano la band verso una dimensione sempre più internazionale.
Poi arriva il 1985 e con “Don’t You (Forget About Me)” i Simple Minds entrano nella storia della musica pop e rock. Il brano, legato al film The Breakfast Club, raggiunge il primo posto della Billboard Hot 100 e diventa uno degli inni più riconoscibili degli anni Ottanta.
Nello stesso anno la band prende parte al Live Aid di Philadelphia, consolidando ulteriormente la propria dimensione globale.
Ma il repertorio che arriverà sui palchi italiani nel 2027 non si fermerà a quel singolo successo. “Alive and Kicking”, “Mandela Day”, “Belfast Child”, “Waterfront”, “Sanctify Yourself” e “Someone Somewhere in Summertime” sono alcune delle canzoni che hanno accompagnato la lunga storia del gruppo.
Il passato come punto di partenza
La forza dei Simple Minds sta anche nella capacità di non trasformare la nostalgia in una destinazione. Dopo gli anni della consacrazione, la band ha continuato a sperimentare e aggiornare il proprio linguaggio, attraversando i decenni successivi fino a progetti come Big Music e Walk Between Worlds.
Nel 2016 è arrivato l’Ivor Novello Award for Outstanding Song Collection, riconoscimento dedicato alla loro straordinaria produzione musicale. Nel 2022 hanno pubblicato Direction of the Heart, diciottesimo album in studio.
Ed è proprio questa continuità creativa a rendere particolarmente significativo il nuovo tour: celebrare 50 anni non significa semplicemente ripercorrere ciò che è stato, ma dimostrare che una storia così lunga può ancora produrre nuova musica.
“Sacrosanct”, un nuovo capitolo
Il viaggio del 2027 avrà infatti anche una componente inedita. Il repertorio storico incontrerà le canzoni di “Sacrosanct”, nuovo album in studio dei Simple Minds atteso il 29 gennaio 2027.
Il progetto rappresenterà quindi un ulteriore tassello nella traiettoria della band, permettendo ai concerti di alternare memoria e presente: le canzoni che hanno definito il percorso internazionale del gruppo e una nuova produzione destinata a entrare nel suo catalogo.
Sul palco, il cuore del progetto continuerà a essere rappresentato da Jim Kerr e Charlie Burchill, ancora alla guida di una formazione che ha saputo trasformare il passare del tempo in una delle proprie principali caratteristiche artistiche.
Milano e Bologna, due serate per una celebrazione speciale
Il ritorno italiano dei Simple Minds assume così il valore di un appuntamento generazionale. A Milano e Bologna il pubblico potrà ritrovare brani che hanno attraversato radio, cinema, classifiche e grandi palchi, all’interno di uno spettacolo costruito attorno a mezzo secolo di musica.
E la presenza dei Level 42 aggiungerà alla serata un secondo importante capitolo della storia musicale britannica, creando un incontro tra due realtà che hanno saputo sviluppare linguaggi distintivi e riconoscibili a livello internazionale.
SIMPLE MINDS EUROPEAN TOUR 2027
16 aprile 2027 – Milano, Unipol Forum
17 aprile 2027 – Bologna, Unipol Arena
Special Guest: Level 42
La presale My Live Nation partirà giovedì 10 settembre alle 10:30, mentre la vendita generale sarà aperta da venerdì 11 settembre alle 10:30. I biglietti saranno disponibili attraverso i circuiti di vendita indicati dagli organizzatori.
Radio Capital sarà radio partner degli appuntamenti italiani.
Dopo cinque decenni, il messaggio dei Simple Minds resta quindi sorprendentemente attuale: alcune canzoni appartengono al passato, ma il modo in cui continuano a essere ascoltate, condivise e vissute dimostra che certi inni non hanno davvero una data di scadenza.
