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9 Ott 2026, Ven

MIRCO GIOVANNINI, KNIT AND SOUL: LA LEGGEREZZA COME FORMA DI LIBERTÀ

Per la Primavera Estate 2027, Mirco Giovannini torna a guardare al Giappone e trasforma la maglieria in un linguaggio di movimento, trasparenza e libertà. Al centro della collezione, una libellula diventa simbolo di rinascita, energia e capacità di scegliere la propria direzione.

Dopo aver raccontato la rinascita attraverso la collezione Knitsugi per l’Autunno Inverno, Mirco Giovannini apre un nuovo capitolo del proprio percorso creativo con Knit and Soul, la Spring Summer 2027.

Se la collezione precedente partiva dalla ricomposizione, questa volta lo sguardo si sposta su ciò che viene dopo: il momento in cui è possibile tornare a muoversi, lasciarsi alle spalle ciò che pesa e ritrovare una dimensione più leggera.

La maglieria, elemento distintivo della ricerca di Mirco Giovannini, diventa così lo strumento attraverso cui raccontare una femminilità spontanea, dinamica e libera.

LA LIBELLULA, SIMBOLO DI MOVIMENTO

L’immagine da cui prende forma la collezione è quasi cinematografica: una libellula appoggiata su un’antica coperta in fiandra di cotone degli anni Settanta, sospesa sopra un campo di grano.

È proprio questo dettaglio dal sapore vintage a diventare il punto di partenza di Knit and Soul.

Il riferimento conduce ancora una volta verso il Giappone. La libellula è infatti tradizionalmente associata alla buona sorte e presenta una particolare presenza nella cultura dei samurai, dove compare anche come motivo decorativo.

Giovannini ne recupera il significato e lo trasforma in un codice contemporaneo. La libellula entra nella collezione attraverso jacquard e intarsi, diventando una presenza grafica sui capi e, soprattutto, una metafora della libertà.

Non è più soltanto un elemento decorativo: rappresenta il movimento, la leggerezza e la possibilità di seguire la propria direzione.

UNA MAGLIERIA CHE RESPIRA

In Knit and Soul la maglieria perde peso e acquista movimento.

Lino, cotone e viscosa dall’effetto bagnato vengono lavorati nelle finezze 18, 14 e 12, dando vita a superfici sottili, trasparenze e traforature.

Cardigan e T-shirt ospitano il motivo della libellula attraverso jacquard e intarsi, mentre abiti e canotte giocano con sovrapposizioni e trasparenze.

Il corpo rimane sempre al centro. I capi non cercano di modificarne la forma, ma di seguirla, accompagnandone i movimenti come una seconda pelle.

È una sensualità costruita quindi attraverso la leggerezza e non attraverso l’eccesso, dove ciò che lascia intravedere il corpo diventa importante quanto ciò che lo veste.

SOUL BOUND, RUNWAY E LE PAROLE CHE DIVENTANO SEGNI

Anche le parole entrano nel racconto della collezione.

Espressioni come “Soul Bound” e “Runway” vengono inserite sui capi trasformandosi in elementi grafici che rafforzano il messaggio di Knit and Soul.

La scritta diventa parte della superficie, quasi una dichiarazione personale.

La donna immaginata da Mirco Giovannini attraversa la città, si muove, cambia ritmo e vive il proprio corpo senza rigidità. È una donna che non ha bisogno di seguire una direzione prestabilita, ma che può scegliere la propria.

TRA KNITWEAR E SARTORIALITÀ

La collezione non si limita alla maglieria.

Il guardaroba viene completato da gonne dall’effetto sovrapposto, pantaloni in organza rigida e gabardina stretch, insieme a maxi pieghe e volumi più definiti.

Un elemento particolarmente interessante è il dialogo tra maglieria e costruzione sartoriale. Cinture e bordature in maglia diventano infatti fascioni per pantaloni e bermuda, creando un punto d’incontro tra due mondi apparentemente differenti.

La morbidezza del knitwear incontra così la struttura della sartoria, costruendo silhouette capaci di alternare fluidità e definizione.

UNA PALETTE TRA NATURA E CONTRASTI

Anche il colore segue il percorso narrativo della collezione.

La palette parte da una base naturale composta da écru, gardenia, tabacco, bronzo, cacao e giada, tonalità che richiamano la terra e la dimensione organica da cui prende avvio il racconto.

A questi colori si aggiungono i grigi ferro, prima che la palette cambi intensità attraverso il giallo topazio e il viola ametista.

Il percorso cromatico arriva infine alle tonalità più profonde del blu e del nero, creando contrasti più decisi.

Ne nasce una collezione nella quale colori naturali e accenti più intensi convivono senza perdere armonia.

LA MANUALITÀ COME IDENTITÀ

Dietro la leggerezza di Knit and Soul rimane una ricerca estremamente precisa sulla costruzione del capo.

La collezione è interamente Made in Italy e nasce nell’atelier del brand, dove ogni modello viene sviluppato e rifinito attraverso il dialogo tra sapere artigianale e sperimentazione contemporanea.

È proprio questo rapporto a definire il lavoro di Mirco Giovannini: una maglieria che non viene considerata semplicemente come una tecnica produttiva, ma come un vero linguaggio progettuale.

Ogni lavorazione contribuisce alla forma, al movimento e alla percezione del corpo.

DOPO LA RINASCITA, LA LIBERTÀ

Knit and Soul rappresenta quindi un’evoluzione naturale rispetto a Knitsugi.

Se la collezione precedente guardava alla possibilità di ricomporre ciò che era stato spezzato, la Primavera Estate 2027 guarda al momento successivo: quando finalmente si può tornare a volare.

La libellula diventa il simbolo perfetto di questa trasformazione. Leggera, mobile, imprevedibile, attraversa lo spazio senza lasciarsi definire da una traiettoria unica.

È la stessa libertà che Mirco Giovannini trasferisce sulla maglieria: capi che seguono il corpo senza costringerlo, che lasciano spazio al movimento e che raccontano una femminilità capace di scegliere il proprio ritmo.

Knit and Soul è una collezione sulla leggerezza, ma soprattutto sulla libertà di ritrovare se stessi e decidere, finalmente, verso quale direzione muoversi.

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Da Nicole Zampedri

Passionate about fashion and fashion styling, always looking for new inspirations and trends. A lover of music and with a strong interest in social media, I combine creativity and strategy to tell stories that leave their mark.