Una performance che dissolve i confini tra arte,
fashion e illusione scenica
SUNNEI torna a sovvertire i formati convenzionali con un progetto che trasforma la sfilata in un’asta immaginaria. In collaborazione con Christie’s, celebre casa d’aste internazionale, il brand reinterpreta il linguaggio della moda secondo i codici del mondo delle arti visive, creando un’esperienza che confonde realtà e finzione.
Nulla è realmente in vendita eppure tutto lo sembra. In un’atmosfera surreale e volutamente ambigua, il pubblico viene trascinato in un’illusione credibile, dove il valore autentico conta meno del desiderio che riesce a suscitare. È un gioco di specchi, in cui rappresentazione e sistema moda si riflettono fino a diventare indistinguibili.
























Protagonisti della mise-en-scène sono i membri della community SUNNEI, volti che da sempre incarnano lo spirito del brand, affiancati da Cristiano De Lorenzo, Managing Director di Christie’s Italia. La collezione Spring/Summer 2026 non si impone come protagonista assoluta, ma diventa parte dell’architettura scenica, interpretata da ogni personaggio attraverso la propria individualità e presenza. Così, lo spettacolo dissolve la distanza tra passerella e realtà, restituendo autenticità dall’interno.
La performance assume i toni di una metafora teatrale che mette in scena le dinamiche nascoste ma potenti che guidano oggi l’industria della moda. “Fashion is finance, creativity is for sale”: più che una critica, il progetto si configura come un atto iperbolico di consapevolezza, un evento visivo e concettuale di rara intensità. Sul palco sospeso di questa asta immaginaria, il simbolico sfida il concreto e il desiderio stesso diventa oggetto di interrogazione.
Sound design a cura di Tocci, hair styling firmato da Marco Steri e make up realizzato da Camilla Romagnoli. Un ringraziamento speciale a Christie’s Italia e a Cristiano De Lorenzo.
