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1 Ago 2026, Sab

Sopravènto Festival – a maggio Fano torna a respirare musica e mare

Dal 15 al 17 maggio la città di Fano si prepara ad accogliere la terza edizione di Sopravènto, il festival che intreccia musica, identità e cultura marinara in un dialogo continuo tra passato e contemporaneità. Con la direzione artistica di Colapesce e Dimartino, la rassegna si conferma uno degli appuntamenti più suggestivi della primavera italiana.

Organizzato da Rebel House insieme al Comune di Fano e con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura, Sopravènto nasce come omaggio alla tradizione marinara. Il nome stesso, termine nautico che indica ciò che si trova dalla parte da cui soffia il vento, racchiude lo spirito del festival: guardare nella direzione del cambiamento senza perdere il legame con le proprie radici.

Un palcoscenico diffuso tra porto e centro storico

Per tre giorni Fano si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto. Concerti, incontri e momenti di condivisione animeranno alcuni dei luoghi più simbolici della città marchigiana, tra il porto, le vie del centro storico e l’Ex Chiesa di San Francesco, spazio di straordinaria suggestione dove l’architettura medievale incontra i linguaggi contemporanei.

Qui la musica dialogherà con i racconti dei marinai e dei pescatori fanesi, custodi di una memoria collettiva che continua a vivere attraverso storie, voci e tradizioni tramandate nel tempo. A pochi passi dall’area del festival si trovano inoltre i resti della Basilica di Vitruvio, testimonianza archeologica che rafforza il legame tra la città e la sua storia millenaria.

Il festival si aprirà e si chiuderà con la tradizionale processione del barchino: una piccola imbarcazione che attraversa il porto e le vie cittadine accompagnata dalla musica, simbolo di un rito collettivo che celebra l’unione profonda tra Fano e il mare.

La visione artistica di Colapesce e Dimartino

La direzione artistica porta la firma di due tra le figure più raffinate della scena musicale italiana. Colapesce, al secolo Lorenzo Urciullo, autore premiato con la Targa Tenco per la Miglior Opera Prima e candidato ai David di Donatello per la colonna sonora del film Iddu, ha costruito negli anni un percorso libero e riconoscibile, capace di unire scrittura poetica e ricerca sonora.

Dimartino, nome d’arte di Antonio Di Martino, è tra i cantautori più sensibili della sua generazione, autore di album che hanno ridefinito il concetto di canzone d’autore contemporanea e collaboratore di numerosi artisti italiani.

Insieme hanno firmato progetti di grande successo, tra cui l’album I mortali e il brano “Musica leggerissima”, diventato una delle hit più iconiche degli ultimi anni. La loro visione condivisa, capace di fondere leggerezza e profondità, si riflette pienamente nello spirito di Sopravènto: un festival che celebra la bellezza del territorio e la forza della condivisione.

Un progetto culturale in crescita

Sopravènto non è soltanto una rassegna musicale, ma un progetto culturale che valorizza il patrimonio materiale e immateriale della città. L’organizzazione di Rebel House, realtà creativa attiva nella produzione di eventi culturali e progetti innovativi, contribuisce a rendere il festival un’esperienza immersiva, capace di coinvolgere pubblico locale e visitatori in un racconto collettivo.

In un tempo in cui i festival cercano nuove identità, Sopravènto sceglie la coerenza con il proprio territorio, trasformando il mare in metafora di apertura, movimento e incontro.

Dal 15 al 17 maggio Fano sarà ancora una volta attraversata dal vento della musica. E, come suggerisce il nome, sarà proprio da lì che arriverà la direzione verso cui guardare.

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Da Nicole Zampedri

Passionate about fashion and fashion styling, always looking for new inspirations and trends. A lover of music and with a strong interest in social media, I combine creativity and strategy to tell stories that leave their mark.