Uscito nelle sale italiane il 5 novembre 2015, 007 Spectre è l’ultimo capitolo della celeberrima serie cinematografica che vede protagonista James Bond. Per la quarta volta è Daniel Craig a ricoprire il ruolo dell’agente segreto più amato.

Effetti speciali ed esplosioni da “Guinness dei primati”. 007 Spectre non invidia quasi nulla ai precedenti film della saga, salvo alcuni cambiamenti tematici che difficilmente non si notano. Se il precedente film, Skyfall, vincitore di due premi Oscar e un Golden Globe, per la colonna sonora, era ancora legato alla tradizionale maschera Bondiana, con un Daniel Craig che rivive l’archetipo e il nuovo, avvinghiato ai tempi passati, si batte contro un nemico fisico, sconfiggendo perfino la morte che, per volere del regista Sam Mendes, diventa il simbolo della rinascita di James Bond come agente nuovo, pronto a confrontarsi con un mondo diverso, più moderno. Forse è proprio questo che traspare in 007 Spectre, lo scontro con un nemico che stavolta non si presenta nella sua fisicità, ma nella sua potenza mediatica, La tecnologia si è fatta strada nella quotidianità di tutti, e l’antiquato non ha più lo stesso effetto. E’ però giusto cambiare radicalmente una traccia seguita scrupolosamente da 23 pellicole?

007 Spectre

Spectre Recensione. James Bond inguaribile romantico.

Spazio ai sentimentalismi dunque, che forse addolciscono fin troppo un personaggio che di per sè, per 53 anni è stato famoso per il suo charme ironico e British. Un lato nuovo di James Bond che non guasta, salvo il fatto che all’apparenza si mostra quasi indebolito dal romanticismo che non è più solo di una notte. Le donne sono solo un passatempo o c’è di più? Sarà forse che 007 è stanco della sua carriera da playboy rubacuori? Se l’affascinante Monica Bellucci incarna ancora il passato, a rendere evidente il cambiamento ci pensa la giovane Lèa Seydoux, la classica ragazza innocente che appare schiva e diffidente all’inizio, ma successivamente, ed anche abbastanza in fretta, si lascia andare non solo alla passione, ma addirittura all’amore. Un personaggio, per certi versi, piatto e non molto diverso dalle altre Bond Girl, se non per il fatto che, stavolta, Bond non vuole lasciarla andare. Sentimentale, romantica, dal ritmo melodico e malinconico è anche il brano portante del film, Writing’s on the Wallinterpretato da Sam Smith. Sarà arrivato il momento, per James Bond, di “rischiare tutto per qualcuno, perchè è scritto sul muro”?

Spectre Recensione

Spectre Recensione. James Bond sta perdendo colpi?

007 Spectre inizia con una missione da portare a termine per conto della defunta M, procede una sospensione dal servizio, e un nuovo nemico, quasi invisibile. Qual’è la minaccia? Nuovissimi sistemi di controllo e sicurezza che vogliono fare a meno del programma 00. Tutto lascia pensare alla dipartita del programma di spionaggio britannico. Eppure, dietro alla novità si nasconde il carattere tradizionale, il ritorno del passato, che assume un valore familiare, nostalgico, che traspare sia nell’agente 007 sia in Blofeld, interpretato da Christoph Waltz, con il quale lo scontro frontale non ha un risvolto fisico ma per lo più psicologico. Dopotutto la minaccia stessa della tecnologia ha un fattore psicologico. Se C, interpretato da Andrew Scott, vuole debellare la “Licenza di uccidere”, M, Ralph Fiennes, sottolinea la pressione psicologia delle spie nel momento in cui hanno tra le mani la vita di qualcuno. “La Licenza di uccidere è anche la Licenza di Non uccidere”, frase che ha la sua importanza e riecheggia nel finale del film, nel momento in cui James risparmia la vita a Blofeld.

Spectre Recensione

Nostalgia ironica è anche quella nei confronti della storica automobile dell’agente 007, l’intramontabile Aston Martin DB5, per gran parte del film, sostituita da un gioiello della tecnologia, la nuovissima Aston Martin DB10, protagonista in una delle scene meglio riuscite dell’intero film: l’inseguimento per le strade di Roma. Nel finale però James si ritroverà alla guida della sua vecchia compagna, al fianco della sua Bond Girl, vera e propria dicotomia tra passato e futuro.

Che cosa ne sarà ora di James Bond? Dopo l’annuncio di Daniel Craig di non voler più vestire i panni della spia, e dal finale stesso del film, dobbiamo forse presupporre che 007 Spectre sia l’epilogo della serie? O nel futuro si prevede un Bond tutto nuovo? Non resta che attendere e scoprirlo.

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Studentessa di comunicazione, ho una grande passione per il Cinema e le Serie Tv. Canto sin da quando ero bambina e questo ha fatto della Musica il punto cardine della mia vita.

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