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20 Apr 2026, Lun

Arthur Arbesser presenta la nuova capsule collection Primavera Estate 2025

Dopo aver presentato la collezione Spring 25 lo scorso settembre, Arthur Arbesser sceglie un nuovo approccio: proporre le novità in season, seguendo un ritmo più naturale, vicino al consumatore finale e al cuore indipendente del brand.

“Abbiamo capito che aveva molto più senso per noi fare le cose diversamente,” racconta lo stilista viennese. “Siamo una realtà piccola ma solida, e possiamo permetterci la libertà di lavorare secondo modalità più intelligenti e adatte a noi.”

È proprio da questa riflessione che nasce la decisione di non presentare una nuova collezione autunnale in questa stagione. Al suo posto, Arbesser lancia una capsule estiva — in uscita tra maggio e giugno — che si inserisce come un naturale “secondo capitolo” della collezione Spring 25.

Un’estetica teatrale e leggera, tra danza e quotidianità

Ispirata al fascino dei costumi teatrali e al movimento fluido della danza, la capsule estiva mantiene le stesse linee e materiali della collezione principale, ma introduce nuove stampe e maglierie.

In questi mesi, il designer è coinvolto in numerosi progetti legati all’opera, e questa influenza creativa si riflette in capi che uniscono teatralità e funzionalità. Le silhouette sono ariose, le vestibilità confortevoli e i materiali scelti per essere morbidi, gentili sulla pelle.

Tra crochet, acquerelli e righe: l’artigianato incontra la stampa digitale

Uno dei dettagli più scenografici della capsule è la lavorazione a uncinetto: centinaia di piccole piastrelle crochet sono state cucite insieme per creare capi in maglia e poi fotografate per trasformarsi in stampe digitali su tulle elasticizzato e voile di cotone.

I motivi floreali ad acquerello, eterei e quasi evanescenti, esaltano la leggerezza di tessuti trasparenti e impalpabili. Le righe, cifra grafica distintiva del brand, tornano stampate su jersey di viscosa fluida, popeline e drill di cotone.

Completano il racconto elementi scenici come pompon di lana nera usati come colletti e cinture, bandane e cappelli in taffetà di seta o piccole maschere, per un tocco giocoso e teatrale.

Una moda libera, senza compromessi

Questa capsule riflette a pieno lo spirito di Arthur Arbesser: indipendente, sperimentale, ma sempre vicino alla sua community.

“Vogliamo comunicare una sensazione di leggerezza, tipica di chi occupa una nicchia piccola ma speciale. Un posto in cui puoi creare ciò che desideri, libero da pressioni commerciali, ma con il tuo pubblico sempre ben presente”, sottolinea lo stilista.

Uno sguardo al futuro

A partire da settembre 2025, Arbesser presenterà le sue collezioni secondo un nuovo ritmo personale: primavera a febbraio, autunno a settembre, con disponibilità immediata online. In mezzo, spazio per capsule, progetti speciali, pop-up e incursioni tra costume e product design.

Nel frattempo, il brand si prepara a inaugurare la nuova sede milanese: uno spazio polifunzionale che sarà studio, showroom e boutique su appuntamento, ma anche luogo di incontro culturale.

Il lookbook della capsule è stato realizzato da Henrik Blomqvist, tra le impalcature del cantiere che diventerà presto la casa creativa del marchio.

Chi è Arthur Arbesser

Nato e cresciuto a Vienna, Arthur Arbesser ha assorbito fin da giovane la ricca cultura della sua città. Dopo la laurea alla Central Saint Martins di Londra, si trasferisce a Milano dove lavora per una grande maison. Nel 2015 è finalista al premio LVMH e fonda il suo marchio, rapidamente riconosciuto per l’estetica grafica e il linguaggio personale.

Oltre alla sua linea, Arbesser lavora come consulente creativo e firma collaborazioni che spaziano dal design di prodotto all’arredamento. Il costume per balletto e opera è una parte essenziale del suo universo artistico.

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Da Nicole Zampedri

Passionate about fashion and fashion styling, always looking for new inspirations and trends. A lover of music and with a strong interest in social media, I combine creativity and strategy to tell stories that leave their mark.