Il MEI premia il nuovo cantautorato e l’empowerment femminile, menzione per il miglior testo a Ermal Meta
IL MEI CELEBRA LA SCENA INDIPENDENTE AL FESTIVAL
Al Festival di Sanremo 2026 il Meeting delle Etichette Indipendenti conferma il suo ruolo storico di osservatorio e motore della nuova musica italiana premiando Fulminacci e Le Bambole di Pezza come migliori artisti indipendenti. Un riconoscimento che sottolinea il valore della ricerca, dell’autonomia e della pluralità in un panorama musicale sempre più orientato verso modelli omologati.
Fulminacci viene premiato come interprete tra i più originali del nuovo cantautorato italiano, capace di coniugare leggerezza intelligente, qualità poetica e ricerca sonora. Le Bambole di Pezza, invece, sono riconosciute come punto di riferimento dell’empowerment femminile, in linea con il progetto Onda Rosa Indipendente promosso dal MEI, tra i primi in Italia a contrastare concretamente il gender gap nel settore musicale.
MENZIONE SPECIALE PER ERMAL META
Accanto ai premi principali, il MEI assegna la menzione per il miglior testo a Ermal Meta per “Stella Stellina”, brano che porta al centro del Festival un messaggio di pace e impegno civile, con una scrittura intensa e profondamente poetica. Un riconoscimento che ribadisce l’attenzione del MEI non solo alla produzione musicale, ma anche alla qualità autoriale e al valore culturale dei testi.
UNA PIATTAFORMA DI SCOUTING CHE ANTICIPA SANREMO
Il MEI si distingue come unica kermesse ad aver visto esordire tre artisti poi vincitori del Festival di Sanremo: Ermal Meta, Diodato e Måneskin. Un dato che conferma la capacità di scouting e l’attenzione costante alla scena emergente. Numerosi protagonisti dell’edizione 2026 hanno mosso i primi passi proprio a Faenza, dal percorso di Ermal Meta con gli Ameba 4 fino a Levante, Maria Antonietta, Colombre, Ditonellapiaga, Tredici Pietro, Tommaso Paradiso con Thegiornalisti e le stesse Bambole di Pezza, protagoniste di una reunion significativa al MEI prima di tornare sotto i riflettori nazionali.
LE DICHIARAZIONI
Giordano Sangiorgi, patron del MEI, sottolinea come la scelta di premiare Fulminacci e Le Bambole di Pezza rappresenti un segnale forte a favore della proposta musicale coraggiosa e indipendente, capace di mantenere una propria identità anche sul palco più mediatico d’Italia. L’obiettivo è dare maggiore spazio e riconoscimento ufficiale alla scena indipendente, valorizzando un circuito virtuoso che parte dal basso e investe su nuovi talenti con visione e rischio imprenditoriale.
Fulminacci ricorda con emozione il primo riconoscimento ricevuto al MEI per il suo disco d’esordio, mentre Morgana, leader delle Bambole di Pezza, racconta come proprio a Faenza, lasciando demo e volantini vent’anni fa, la band abbia percepito per la prima volta di far parte di una comunità musicale in cui costruire il proprio futuro.
VERSO MEI 30 E LODE
Il percorso continua con la prossima edizione del MEI, “30 e Lode”, in programma dal 1 al 4 ottobre a Faenza, appuntamento simbolico che celebra trent’anni di attività. Accanto a questo, dal 15 al 17 maggio, si terrà a Bologna Fiere Eufonica, la fiera dedicata all’intera filiera musicale italiana, in collaborazione con MEI e Guitar Show.
L’albo d’oro del Premio MEI Indie Sanremo racconta una storia coerente di scelte artistiche e anticipazioni di tendenza, da Simone Cristicchi a La Crus, da Almamegretta a Ermal Meta, fino a Lo Stato Sociale, Colapesce e Dimartino, Giovanni Truppi, Colla Zio, Gazzelle e Lucio Corsi.
Con questi premi, il MEI ribadisce la propria missione: sostenere una musica libera, plurale e identitaria, capace di rinnovare il panorama italiano senza rinunciare alla propria autenticità.
