A Pitti, CACHÍ si presenta come un progetto di menswear colto e sensibile, nato dall’incontro tra Belén Frias ed Élise Girault, duo franco argentino che ha scelto Parigi come punto di partenza di un percorso in cui la moda diventa linguaggio condiviso. Da quel momento, CACHÍ costruisce collezioni che reinterpretano l’essenziale del guardaroba maschile attraverso un approccio minimale, preciso e raffinato.
Il brand rilegge i codici del tailoring classico contaminandoli con riferimenti culturali profondi, dando vita a una modernità discreta, capace di creare qualcosa di nuovo a partire da ciò che è familiare. Ogni collezione è pensata come un guardaroba coerente, in cui i capi dialogano tra loro oltre le stagioni, favorendo una visione della moda duratura e consapevole. La produzione avviene in Francia e nei paesi limitrofi, mantenendo un forte legame con l’artigianalità europea.


Fall Winter 2025, Memory Is Home
La collezione Fall Winter 2025, intitolata Memory Is Home, è un viaggio verso le radici e i ricordi che definiscono l’identità. Belén ed Élise reinterpretano i codici dell’artigianato unendo la precisione del costume tradizionale del Gaucho argentino alla purezza della porcellana francese. Ne nasce una proposta raffinata e intenzionale, in cui tradizione e visione contemporanea convivono in equilibrio.















I capi esplorano il contrasto tra savoir faire artigianale e innovazione, riflettendo la complessità del nostro tempo con uno sguardo positivo verso il futuro. Le silhouette sono strutturate e minimali, con pantaloni a vita alta, sia corti che lunghi, abbinati a giacche ampie e squadrate. I volumi grafici e l’attenzione maniacale a linee e profili definiscono una figura decisa, dove il comfort rimane centrale.
La lana è protagonista assoluta, trattata in modo innovativo per creare texture e effetti trompe l’œil. La palette cromatica si ispira alle ceramiche floreali e ai paesaggi argentini, spaziando dal bianco puro al blu cobalto fino a tonalità terrose. Fondamentale è il lavoro con artigiani in Francia e in Argentina, attraverso tecniche come serigrafia, ricamo e punch needle, che aggiungono una dimensione tattile e profondamente umana ai capi. Una collezione che celebra l’amore per il gesto manuale e una couture del futuro, senza tempo ma profondamente attuale.
Spring Summer 2026, El Campo
Con la Spring Summer 2026, El Campo, CACHÍ prosegue il suo racconto intrecciando nuovamente la porcellana e l’immaginario del Gaucho argentino. Il mondo rurale diventa scenario emotivo e culturale, uno spazio di nostalgia fertile dove l’intimo si trasforma in abito. I campi, i gesti lenti, gli indumenti quotidiani della campagna argentina e francese definiscono una narrazione che mette al centro la durata e l’esperienza.















La silhouette nasce da uno studio rigoroso di linee e profili, con una costruzione essenziale che non sacrifica mai il comfort. Il capo si comporta come un’architettura indossata, pensata per vivere nel tempo. La palette cromatica va dal bianco ai blu, passando per verdi delicatamente consumati dal sole, rafforzando l’idea di un’estetica vissuta e autentica.
Ogni pezzo è concepito come un mezzo espressivo, in cui artigianato, design e narrazione visiva si fondono. CACHÍ propone così una moda maschile che non insegue la tendenza, ma costruisce un dialogo continuo tra memoria e presente, tra cultura e funzione, tra identità e libertà di espressione.
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